Il roster de La Braciera Junior Volley Academy si impreziosisce con l’esperienza, la qualità tecnica e la ‘fame’ di Marta Li Muli.
La schiacciatrice classe 2000 ha scelto la società gialloviola per rimettersi in gioco, dopo un anno di inattività per infortunio, portando con se tutto il bagaglio di esperienza che la giocatrice palermitana ha costruito negli anni tra B2 e B1.

Li Muli inizia il suo percorso nella pallavolo con la Pallavolo 2000, raggiungendo negli anni di formazione tecnica tantissimi traguardi tra cui la selezione prima provinciale poi regionale (da capitano), le partecipazioni al Trofeo delle Regioni e al Trofeo delle Isole, quindi i titoli territoriali Under 18 nel 2016, quello regionale nel 2018 e la partecipazione alle successive finali nazionali di categoria. Nella stagione 2017/18 arriva l’esordio in B2, categoria mantenuta l’anno seguente con la maglia del Progetto Volley Palermo. Da lì tre stagioni, sempre in B2 con Nigithor Volley con le semifinali playoff per la B1 giocate nella stagione 2020/21. Nel 2022 l’arrivo alla Fly Volley Marsala, proprio in B1, per poi tornare l’anno seguente nel capoluogo in B2 con Volley Palermo.
Nel gennaio 2024, durante la trasferta di Patti, si procura la rottura del legamento crociato che la costringe a terminare anzitempo la stagione, per restare poi ferma per l’intera annata 2024/2025. Ora il nuovo inizio in gialloviola, ripartendo dalla Serie C.

«È davvero un nuovo inizio per me dopo il brutto infortunio avuto quasi 2 anni fa – rivela al sito ufficiale JVA -. La pausa, necessaria per poter osservare con distacco la mia situazione, in realtà mi ha fatto capire quanto davvero mi mancasse il campo! Durante tutto questo periodo non ho fatto altro che riprogrammare, con speranza, il mio rientro. Ho scelto la Junior perché sposo il loro progetto societario. Inoltre, incontro ex compagne di squadra e Andrea, allenatore con tanto carisma ed entusiasmo, oltre che professionista. Non vedo l’ora di poter dare il mio contributo alla squadra».

Per Marta, dunque, nuovi stimoli e tanta positività, ma anche la consapevolezza di non poter essere sin da subito a disposizione per la squadra, almeno non prima di un periodo di riatletizzazione e confidenza con il campo che, si spera, sia il più rapido possibile: «Vedo un percorso di rinascita, tornare a fare ciò che mi piace davvero – prosegue -. La sensazione di toccare nuovamente quella palla ha suscitato in me l’adrenalina e l’emozione che da un po’ non sentivo. Spero di poter riprendere in mano ciò che ho lasciato in sospeso due anni fa – conclude la neo giocatrice gialloviola – e di poter conquistare con le mie compagne nuovi traguardi, magari con qualche colpo di scena».