Altra new entry e altro colpo in attacco per La Braciera Junior Volley che si assicura l’esperienza e l’efficienza offensiva di Anna La Parola. La schiacciatrice classe 1995 veste così per la prima volta la maglia gialloviola, pronta ad aiutare le compagne nel prossimo campionato di B2 Femminile.

Dopo i primi campionati a Mondello Volley è nel 2018 che La Parola esordisce nei campionati nazionali con la B2 giocata a Terrasini. Quindi, i tre anni in maglia US Volley con un 2023 contraddistinto dalla promozione in B2 e dalla vittoria in Coppa Sicilia, risultanto anche miglior schiacciatrice della Final 4. Nelle ultime due stagioni ha lottato in Serie C con la maglia di Trinacria, mai gara banale anche contro quella che da oggi è la sua nuova società.

«Questa nuova esperienza alla JVA rappresenta per me una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande occasione di crescita – spiega -. Arriva in un momento della mia carriera sportiva in cui sento ancora tanta voglia di mettermi in gioco, di confrontarmi con un ambiente nuovo e di dare il mio contributo dentro e fuori dal campo. Ad avermi convinta è stato soprattutto il progetto, le fondamenta su cui si sta costruendo questo percorso e le persone che stanno investendo, sotto tutti i punti di vista, per renderlo concreto. Oggi non è scontato, soprattutto nella mia città, trovare una realtà con basi così solide, con un’idea chiara e definita nei minimi dettagli. Questo mi ha trasmesso grande fiducia e mi ha dato una motivazione in più nell’accettare questa nuova sfida».

«Entrare in una squadra nuova significa inserirsi in un nuovo contesto, trovare nuovi equilibri e mettere la propria esperienza al servizio di un percorso condiviso. Proprio per questo lo vivo come uno stimolo importante. Credo che la forza del gruppo sarà fondamentale. La B2 è un campionato difficile, lungo e competitivo, in cui non bastano solo le qualità individuali: serviranno compattezza, continuità, spirito di sacrificio e capacità di affrontare insieme anche i momenti più complicati della stagione. Sarà importante costruire un’identità di squadra solida, basata sul lavoro quotidiano, sulla fiducia reciproca e sulla voglia di crescere settimana dopo settimana. Una squadra che lavora insieme, che si sostiene e che rema nella stessa direzione può fare davvero la differenza, soprattutto quando il livello si alza e ogni dettaglio diventa determinante. Da parte mia c’è tanta voglia di iniziare – conclude La Parola -, di conoscere le mie nuove compagne e di costruire qualcosa di bello insieme».