Un passo alla volta, in un percorso sempre più entusiasmante, che non riesce a cambiare più di quanto non stia cambiando le certezze di chi lo sta tracciando. La Braciera Junior Volley Academy continua, imperterrita, a puntellare la sua personalissima strada nei playoff di Serie C, battendo a domicilio anche Aci Catena nell’andata dei quarti di finale.

Un 3-1 esterno, quello delle gialloviola, che ha confermato ciò che questo gruppo è diventato nel corso degli ultimi mesi: una squadra che riesce a librarsi da terra, approcciando ogni partita con spensieratezza, trasformandola in fame pura quando il primo pallone del match viaggia sul campo. Così è accaduto anche nel primo atto contro Aci Catena, con le ragazze di mister Siino bravissime a leggere velocemente lo sviluppo della gara contro un avversario temibile sotto tanti punti di vista, non ultimo quello ambientale con tantissimi tifosi presenti sugli spalti.

Brave, bravissime sono diventate le palermitane ad affrontare gli ostacoli che le si pongono davanti, trascinate da quella stessa voglia che ha permesso ad Angelova di esserci nonostante le non perfette condizioni fisiche, a Perricone di bruciare le tappe del rientro per essere a fianco delle compagne, a Federico di farsi trovare pronta quando la sua squadra ha avuto bisogno di lei.

LA CRONACA
Errori ridotti al minimo nel primo set (vinto dalle ospiti 21-25), con capitan Gabriele a distribuire al centro per Miceli e in banda per Li Muli in attacco, con il duo Giaimo-Anello a chiudere ogni centimetro della metà campo gialloviola. Preziosissima anche la spinta in battuta di Garofalo, emersa nettamente in questi playoff. Nel secondo parziale, più che un calo generico de La Braciera JVA, è stata Aci Catena a rispondere prontamente, mettendo pressione al muro gialloviola, trovando molte sporcature vincenti e riportando il match in parità (25-20). Da qui la reazione, la risposta di carattere, ormai impressa nel dna di questo gruppo squadra: la percentuale in ricezione aumenta, con Giaimo determinata ormai a non far cadere neanche un granello di polvere a terra, così come quella in attacco (46% di efficienza) con un Angelova (18 punti finali) da applausi a scena aperta per gestione e cuore messo in campo e con Federico ad entrare subito bene in partita dalla panchina.

Il 18-25 del terzo set libera ancora di più mentalmente le gialloviola, spinte dall’ormai consueta carovana di tifo al seguito, con il ritmo che se possibile aumenta nel quarto e poi decisivo set: la battuta resta molto precisa (25 servizi con soli 3 errori e ben 5 ace), con Li Muli sugli scudi in attacco chiudendo, con 8 punti personali nel set, la sua gara da ben 21 punti complessivi, stringendo i denti per le compagne e concedendo quell’apporto caratteriale risultato poi decisivo ai fini del risultato.

Il 18-25 del quarto set è la molla che rilascia la gioia gialloviola, con la consapevolezza che niente è ancora deciso e che mercoledì a Misilmeri (PalaSaitta, ore 20) sarà un’altra battaglia sportiva tutta da vivere, nella quale ciò che è avvenuto ad Aci Catena semplicemente sarà il passato. Quello che rimane, però, è la sensazione di una squadra, questa La Braciera JVA 2025/26, che sembra aver accettato naturalmente una missione che nessuno le ha affidato: continuare a sognare…non perché sia diventato possibile, ma perché lo si è meritato.

LIBERAMENTE ACI CATENA – LA BRACIERA JVA 1-3 (21-25, 25-20, 18-25, 18-25)
JVA: Giaimo (L), Federico 5, Miceli 8, Spera ne, Perricone, Anello 4, Gabriele 5, Angelova 18, Li Muli 21, Garofalo 9. All. Siino, Ass. Mazzola, Ass. D’Anna