Una storia che sembrava già scritta, un film dal finale tanto scontato quanto devastante. La Braciera Junior Volley Academy riesce in un’altra impresa di questa sua folle, meravigliosa stagione in Serie C: sovvertire l’epilogo, riscrivere il suo destino, fermare la corsa inesorabile della pallina sul piano inclinato.
Questo aveva detto sin lì il match di ritorno del PalaSaitta, con la Liberamente Aci Catena arrivata spalle al muro dopo la sconfitta per 3-1 rimediata in casa all’andata e chiamata ad aggredire, come poi avvenuto, sin da subito la decisiva gara di ritorno. Non il solito approccio da parte delle gialloviola di mister Andrea Siino, apparse contratte e ancora alle prese con la pesantezza fisica delle prove logoranti delle ultime settimane. A risentirne soprattutto le fasi di battuta e ricezione, nonostante la gran mole di attacchi prodotti, quasi totalmente disinnescati dall’eccellente lavoro a muro e in difesa delle ragazze di coach Cardillo.
Se il primo set, chiuso dalle ospiti sul 19-25, aveva messo in mostra tutta la verve delle etnee, il finale di secondo avrebbe potuto cambiare in corsa il trend della sfida, ma dopo uno sfiancante tira e molla (accesosi dal 24-22) è stata proprio Aci Catena a dare la spallata definitiva al set con il 25-27. Un colpo duro, quello subito dalle palermitane, riverberatosi sul terzo set nel quale la JVA semplicemente ha dovuto deporre le armi, nonostante i tanti tentativi da parte dello staff tecnico di mischiare le carte.
Come in ogni pellicola thriller degna di questo nome, anche quella del match di ritorno tra La Braciera e Liberamente è arrivata poi al suo turning point: il PalaSaitta, ancora una volta stracolmo di tifosi soprattutto piccolissime del settore giovanile capisce il momento delle sue giocatrici, iniziando a cantare cori e urlare incoraggiamenti verso la panchina. Le facce delle gialloviola mutano, la disperazione lascia spazio alla determinazione pura e in quel momento, semplicemente, cambia tutto. Le palermitane aggrediscono il decisivo golden set andando subito avanti, per poi reggere l’urto del ritorno avversario. La battuta torna grande amica delle gialloviola, che vincono per la prima volta anche i lunghissimi scambi con le avversarie. Il PalaSaitta è ormai un fascio di tensione unico che esplode a ogni punto della sua squadra, sino al tocco a terra della palla del 15-11 che regala la prima, storica semifinale alla società del presidente Dario Dragna.
Si chiude tra pianti e abbracci una serata folle, con gli applausi del pubblico alle avversarie e alle proprie giocatrici. La promessa di un sogno condiviso dal quale questa squadra non vuole proprio svegliarsi.
LA BRACIERA JVA – LIBERAMENTE ACI CATENA 0-3 (19-25, 25-27, 15-25, GS 15-11)
JVA: Giaimo (L), Sesay ne, Federico 4, Cappello ne, Miceli 9, Spera ne, Perricone, Anello 10, Gabriele 2, Angelova 13, Li Muli 12, Garofalo 4. All. Siino, Ass. Mazzola, Ass. D’Anna